
La pratica intensiva al Tempio Zen Jōhōji continua anche nel mese di aprile con una Sesshin Zen prevista nei giorni del 21 e 22 aprile. Come sempre la sesshin sarà sotto la guida del Maestro rev. Sengyo Van Leuven.

La pratica intensiva al Tempio Zen Jōhōji continua anche nel mese di aprile con una Sesshin Zen prevista nei giorni del 21 e 22 aprile. Come sempre la sesshin sarà sotto la guida del Maestro rev. Sengyo Van Leuven.

Nei giorni 7 e 8 aprile 2018 si terrà al Tempio Jōhōji di Roma una Sesshin dedicata al cucito (Fukudenkai) secondo la tradizione del Maestro Kodo Sawaki Roshi.
L’insegnamento sarà tenuto dal rev. Sengyo van Leuven.
Durante questi giorni ci si riunirà per praticare l’insegnamento del Buddha e per attualizzare lo spirito di mushotoku e della perseveranza nella realizzazione degli abiti della pratica buddhista Zen Sōtō (Kesa, Rakusu). Questo spirito di mushotoku rinforza la coesione e l’armonia del Sangha.

Lo Zazenkai è, nella tradizione Zen, una giornata di meditazione intensiva e di approfondimento della pratica Zen assieme al Maestro e agli altri membri del Sangha.
La prima giornata di Zazenkai del 2018 al Tempio Zen Jōhōji è prevista per il giorno 24 marzo. Il programma è il seguente:
08.00 – zazen – 08.30 kinhin – 08.40 zazen
09.10 – 09.30 cerimonia del mattino
09.30 – Guen Mai
10.00 – Caffè, The, Samu
11.30 – 13.00 zazen
13.00 – pranzo
13.30 – 14.15 samu e caffè/thé
15.00 – 15.50 zazen – kinhin
15.50 – 16.20 mondo (domande al maestro)
16.40 – zazen – kinhin – zazen
17.30 – cerimonia della sera
17.40 – samu finale
18.00 – fine giornata
Il contributo di partecipazione è di 30 euro a persona per la giornata intera, e, come sempre, sarà comunque possibile prendere parte anche solo ad una parte del programma, per chi lo desideri.
La partecipazione è aperta a tutti. I principianti potranno ricevere maggiori informazioni contattando il numero 366-4776978 oppure inviando una mail a tempiozenroma@gmail.com.
Anche per il 201
8 L’Associazione Buddhista Zen Soto “Buppo” ed il Buppo Sangha sono lieti di organizzare un periodo intensivo di meditazione zazen in Umbria, presso la Casa-laboratorio di Cenci, tra i boschi della campagna di Amelia.
La pratica durante la sesshin, oltre allo Zazen e al samù (lavoro), includerà workshop di cucitura del Kesa ed insegnamenti (Teisho).
La direzione del ritiro e l’insegnamento sono affidati al Rev. Sengyo van Leuven.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina relativa.

La pratica intensiva al Tempio Zen Jōhōji continua anche nel mese di Febbraio con la Nehan-E Sesshin Zen prevista nei giorni del 24 e 25 febbraio per la commemorazione dei Parinirvāṇa del Buddha. Come sempre la sesshin sarà sotto la guida del Maestro rev. Sengyo Van Leuven.

La pratica intensiva al Tempio Zen Jōhōji continua anche nel 2018 con la Sesshin nei giorni del 20 e 21 gennaio. Come sempre la sesshin sarà sotto la guida del Maestro rev. Sengyo Van Leuven.

Sabato 25 e domenica 26 novembre si terrà al Tempio Johoji un workshop di approfondimento sui voti e sui precetti di Bodhisattva. Questo il programma:

di Sengyo Van Leuven
Durante lo zazen ritorniamo continuamente al contatto con il corpo, cioè siamo molto
consapevoli della totalità del corpo nella postura giusta, col respiro giusto. Quando
torniamo in contatto, significa che lasciamo la presa da ogni pensiero che è stato
sviluppato e vuol dire che non si crea piu tensione né nel corpo né nella mente. Si gira
totalmente lo sguardo verso l’interno e se si osserva intimamente – intimamente vuol dire al di là di ogni concetto, di ogni immagine – è veramente come stare in intimità con se stessi.
Tra il 25 e il 28 ottobre si terrà al Tempio Jōhōji di Roma una Sesshin dedicata al cucito (Fukudenkai) secondo la tradizione del Maestro Kodo Sawaki Roshi.
L’insegnamento sarà tenuto dal rev. Sengyo van Leuven.

Durante questi giorni ci si riunirà per praticare l’insegnamento del Buddha e per attualizzare lo spirito di mushotoku e della perseveranza nella realizzazione degli abiti della pratica buddhista Zen Sōtō (Kesa, Rakusu). Questo spirito di mushotoku rinforza la coesione e l’armonia del Sangha. Sarà inoltre un’occasione per sviluppare la pratica della prima Paramita, il Dono, partecipando alla realizzazione del kesa per un futuro monaco o monaca. D’ora in poi il primo kesa, trasmesso durante la cerimonia di Tokudo (ricevere la Via), sarà un’opera del Sangha tutto riunito.

Il programma della sesshin prevede uno zazen al mattino: mercoledì alle ore 07.00 e giovedì, venerdì e sabato alle 08.00, per proseguire con il lavoro manuale fino alle ore 18:00. Si concluderà con lo zazen della sera alle 19.00 o alle 19.30 secondo l’orario consueto. La giornata di sabato 28 il cucito durerà fino alle 17.30 e per terminare invece con un samu di sistemazione e pulizia.
Per chi ne avesse necessità, sarà possibile pernottare presso il tempio. È previsto un contributo (25 € al giorno oppure 15 € la mezza giornata), che aiuterà a sostenere le spese vive di gestione del tempio. Chi si trovasse in difficoltà economiche potrà usufruire di uno sconto.
Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.tempiozenroma.it o scrivere a: tempiozenroma@gmail.com.
Grazie a tutti per la partecipazione!
Sabato 17 giugno alle ore 11:00 si terrà una conferenza di introduzione allo zen presso l’Associazione di Livia Colapietro (Studio Davila) in Via Arrigo Davila (scala A int 10), Roma.
La conferenza sarà tenuta dal maestro Sengyo Van Leuven, Kokusaifukyoshi (国際布教師 – Maestro autorizzato a diffondere il Buddhismo Sōtō Zen in Europa) per la Sōtōshu Shūmūchō (scuola Zen Soto di Tokyo, Giappone).

La Pratica di Zazen è iI cuore dello Zen. Zazen (la meditazione buddhista Zen) è iI ritorno, qui ed ora, alla condizione normale del corpo e della mente e ci permette di entrare in contatto con in nostro “vero sè” e di realizzare lo stato fondamentale dell’interdipendenza di tutte le esistenze.
Per maggior informazioni o prenotazioni si può inviare una mail a tempiozenroma@gmail.com.

Nei giorni 20 e 21 maggio si terrà al Tempio Jōhōji di Roma un Workshop di cucito (Fukudenkai) secondo la tradizione del Maestro Kodo Sawaki Roshi.
Il workshop sarà tenuto dal rev. Sengyo van Leuven.

Preghiamo i partecipanti di voler comunicare per tempo la loro presenza durante le giornate della Sesshin. Questo sarà di grande aiuto per poter pianificare con anticipo non solo l’organizzazione dei pasti ma anche tutte le diverse attività connesse a un buon svolgimento della pratica. Per iscrizioni e/o informazioni potete inviare email all’indirizzo tempiozenroma@gmail.com oppure telefonare al numero 366-4776978. Come di consueto, per chi lo volesse, sarà anche possibile pernottare al tempio.

di Jocko Beck, Zen Quotidiano (Ubaldini Editore)
A novantacinque anni Genpo Roshi, un grande maestro zen contemporaneo, usò la metafora della ‘porta senza porta’ per indicare che non c’è nessuna porta da varcare per capire cos’è la vita. Eppure, continuò, dal punto di vista della pratica c’è una porta che dobbiamo attraversare: la porta dell’orgoglio. Tutti noi, senza eccezione, dal momento in cui ci siamo svegliati questa mattina, abbiamo incontrato in una forma o nell’altra il nostro orgoglio. Per valicare la porta che non è una porta dobbiamo andare al di là dell’orgoglio.
Giornata di zazen a Saint-Thierry – Maggio 2015
Sengyo van Leuven
Mantenete gli occhi aperti. Non seguite il vostro desiderio di dormire. Svegliatevi e siate completamente presenti qui e ora. Per essere presenti qui e ora, bisogna che non vi sia nessuno, e nessun attaccamento a un me, a un pensiero, a un concetto, a una aspettativa… dimenticate tutto ciò.
Di colpo, l’essere, così come deve essere, in questo momento appare liberato. Sempre liberarsi dei propri attaccamenti, dei propri concetti. La via del Buddha non è una via che porta alla libertà! Non vi è un punto di arrivo proiettato nel futuro, ma è la via della liberazione: ad ogni istante liberarsi completamente. A ogni istante, nascere, esistere e morire. Continua a leggere
Giornata di zazen a Saint-Thierry – Maggio 2015
di Sengyo Van Leuven
Respirate con calma. Rilassatevi pur mantenendo la schiena diritta, una postura energica. Rilassatevi, lasciate andare tutte le tensioni: le spalle, la schiena, le gambe, il viso.
Dirigete l’energia che in questo modo viene liberata nel basso ventre, sotto l’ombelico. E’ là che bisogna essere concentrati. E’ là che bisogna concentrare l’energia, e non nella testa.
Studiare la Via del Buddha è studiare se stessi.
Studiare se stessi è dimenticare se stessi.
E dimenticare se stessi è percepire se stessi come tutte le cose.
Realizzare questo è lasciar cadere mente e corpo di se stessi e degli altri.
Dogen Zenji