Zazenkai 14 luglio 2018

zazenkai-1407-2

Lo Zazenkai è, nella tradizione Zen, una giornata di meditazione intensiva e di approfondimento della pratica Zen assieme al Maestro e agli altri membri del Sangha.

La seconda giornata di Zazenkai del 2018 al Tempio Zen Jōhōji è prevista per il giorno 14 luglio. Il programma è il seguente:

08.00 – zazen – 08.30 kinhin – 08.40 zazen
09.10 – 09.40 cerimonia del mattino
09.40 – Caffè, The
10.00 – Samu
11.30 – 13.00 zazen
13.00 – pranzo
13.30 – 14.15 samu e caffè/thé
15.00 – 15.50 zazen – kinhin
15.50 – 16.20 mondo (domande al maestro)
16.40 – zazen – kinhin – zazen
17.30 –  cerimonia della sera
17.40 – samu finale
18.00 – fine giornata

Il contributo di partecipazione è di 30 euro a persona per la giornata intera, e, come sempre, sarà comunque possibile prendere parte anche solo ad una parte del programma, per chi lo desideri.

La partecipazione è aperta a tutti. I principianti potranno ricevere maggiori informazioni contattando il numero 366-4776978 oppure inviando una mail a tempiozenroma@gmail.com.

Fukudekai – Sesshin Cucito 7-8 Aprile 2018

IMG_3613.JPG

Nei giorni 7 e 8 aprile 2018 si terrà al Tempio Jōhōji di Roma una Sesshin dedicata al cucito (Fukudenkai) secondo la tradizione del Maestro Kodo Sawaki Roshi.

L’insegnamento sarà tenuto dal rev. Sengyo van Leuven.

Durante questi giorni ci si riunirà per praticare l’insegnamento del Buddha e per attualizzare lo spirito di mushotoku e della perseveranza nella realizzazione degli abiti della pratica buddhista Zen Sōtō (Kesa, Rakusu). Questo spirito di mushotoku rinforza la coesione e l’armonia del Sangha.

Continua a leggere

Ritiro Estivo 2018

Anche per il 201Image38 L’Associazione Buddhista Zen Soto “Buppo” ed il Buppo Sangha sono lieti di organizzare un periodo intensivo di meditazione zazen in Umbria, presso la Casa-laboratorio di Cenci, tra i boschi della campagna di Amelia.

La pratica durante la sesshin, oltre allo Zazen e al samù (lavoro), includerà workshop di cucitura del Kesa ed insegnamenti (Teisho).

La direzione del ritiro e l’insegnamento sono affidati al Rev. Sengyo van Leuven.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina relativa.

 

Nehan-E Sesshin Zen – 24 e 25 Febbraio 2018

sesshin_nehan-e.jpg

La pratica intensiva al Tempio Zen Jōhōji continua anche nel mese di Febbraio con la Nehan-E Sesshin Zen prevista nei giorni del 24 e 25 febbraio per la commemorazione dei Parinirvāṇa del Buddha. Come sempre la sesshin sarà sotto la guida del Maestro rev. Sengyo Van Leuven.

Continua a leggere

Niente di speciale

zen

di Charlotte Jocko Beck, Astrolabio Ubaldini, 1994

Dal dramma all’assenza di dramma

Nella pratica dello Zen passiamo da una vita di dramma, una sorta di soap opera, a una vita di assenza di dramma. Benché possiamo affermare il contrario, i nostri drammi personali ci piacciono, e molto. Perché? Perché, qualunque sia il dramma in atto, noi ne siamo al centro, esattamente lì dove vogliamo essere. Con la pratica prendiamo a poco a poco le distanze dal pensiero assillante di noi stessi. Quindi, passare da una vita drammatica a una vita sdrammatizzata, per quanto insipido possa sembrare, è appunto lo scopo dello Zen. Vediamo meglio questo processo.

Continua a leggere

Introduzione allo Zen Sōtō

1468606826112288181

 

quando: Domenica 5 novembre, dalle ore 18:00 alle ore 20:00

dove: Associazione stART, Via Angiolo Cabrini 9 sc A int 1, 00139 Roma RM, Italia (mappa) citofono Sini/Traini (Silvia Sini tel. 347 4369543)

 

Un incontro per apprendere le basi dello Zen Sōtō dalla voce di un maestro. Oltre a una parte introduttiva e un momento di meditazione, vi sarà la possibilità di porre domande, avere chiarimenti o maggiori informazioni relative alla pratica dello Zen.

Ringraziamo l’Associazione stART per l’invito e l’ospitalità.

Nato in Belgio nel 1959, il maestro Sengyo Van Leuven arriva a Roma all’inizio del 2008. Ha ricevuto la trasmissione del Dharma dal suo maestro, Yuno Rech, nel 2011.
Sengyo Van Leuven è Kokusaifukyoshi (国際布教師 – Maestro autorizzato a diffondere il Buddhismo Sōtō Zen in Europa) per la Sōtōshu Shūmūchō (l’amministrazione della scuola Zen Soto di Tokyo, Giappone).

Il Tempio Buddhista Zen Sōtō Jōhōji (Continuità del Dharma) si trova a Roma ed è aperto a tutti coloro che vogliano praticare in modo autentico e sincero lo Zazen (meditazione seduta secondo la tradizione buddhista della scuola giapponese Sōtō Zen). Chiunque è benvenuto ad assistere e a partecipare agli incontri che si tengono settimanalmente (vedi orari). Nessuna distinzione viene fatta tra chi inizia e chi pratica regolarmente.

Oltre ai numerosi incontri settimanali di Zazen, il tempio organizza, con cadenza mensile, periodi di pratica intensiva (sesshin) della durata di alcuni giorni, oltre a lezioni di cucito (Fukudenkai) secondo la tradizione del maestro Kōdō Sawaki (1898-1965).

Il Tempio Jōhōji e l’Associazione Buppō che lo gestisce sono affiliati all’A.Z.I. (Associatione Zen Internazionale), alla ABZE (Association Bouddhiste Zen d’Europe), e alla Sōtōshu Shūmūchō.

 

locandina

Fukudenkai – Workshop Cucito 25-28 ottobre 2017

Tra il 25 e il 28 ottobre si terrà al Tempio Jōhōji di Roma una Sesshin dedicata al cucito (Fukudenkai) secondo la tradizione del Maestro Kodo Sawaki Roshi.

L’insegnamento sarà tenuto dal rev. Sengyo van Leuven.

couturekesa

Durante questi giorni ci si riunirà per praticare l’insegnamento del Buddha e per attualizzare lo spirito di mushotoku e della perseveranza nella realizzazione degli abiti della pratica buddhista Zen Sōtō (Kesa, Rakusu). Questo spirito di mushotoku rinforza la coesione e l’armonia del Sangha. Sarà inoltre un’occasione per sviluppare la pratica della prima Paramita, il Dono, partecipando alla realizzazione del kesa per un futuro monaco o monaca. D’ora in poi il primo kesa, trasmesso durante la cerimonia di Tokudo (ricevere la Via), sarà un’opera del Sangha tutto riunito.

IMG_3613.JPG

Il programma della sesshin prevede uno zazen al mattino: mercoledì alle ore 07.00 e giovedì, venerdì e sabato alle 08.00, per proseguire con il lavoro manuale fino alle ore 18:00. Si concluderà con lo zazen della sera alle 19.00 o alle 19.30 secondo l’orario consueto. La giornata di sabato 28 il cucito durerà fino alle 17.30 e per terminare invece con un samu di sistemazione e pulizia.

Per chi ne avesse necessità, sarà possibile pernottare presso il tempio. È previsto un contributo (25 € al giorno oppure 15 € la mezza giornata), che aiuterà a sostenere le spese vive di gestione del tempio. Chi si trovasse in difficoltà economiche potrà usufruire di uno sconto.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.tempiozenroma.it o scrivere a: tempiozenroma@gmail.com.

Grazie a tutti per la partecipazione!

Introduzione allo Zen

Sabato 17 giugno alle ore 11:00 si terrà una conferenza di introduzione allo zen  presso l’Associazione di Livia Colapietro (Studio Davila) in Via Arrigo Davila (scala A int 10), Roma.

La conferenza sarà tenuta dal maestro Sengyo Van Leuven,  Kokusaifukyoshi (国際布教師 – Maestro autorizzato a diffondere il Buddhismo Sōtō Zen in Europa) per la Sōtōshu Shūmūchō (scuola Zen Soto di Tokyo, Giappone).

 

AI6A1268-2

La Pratica di Zazen è iI cuore dello Zen. Zazen (la meditazione buddhista Zen) è iI ritorno, qui ed ora, alla condizione normale del corpo e della mente e ci permette di entrare in contatto con in nostro “vero sè” e di realizzare lo stato fondamentale dell’interdipendenza di tutte le esistenze.

Per maggior informazioni o prenotazioni si può inviare una mail a tempiozenroma@gmail.com.

 

Sesshin 02-04 giugno 2017

sesshin giugno2

Preghiamo i partecipanti di voler comunicare per tempo la loro presenza durante le giornate della Sesshin. Questo sarà di grande aiuto per poter pianificare con anticipo non solo l’organizzazione dei pasti ma anche tutte le diverse attività connesse a un buon svolgimento della pratica. Per iscrizioni e/o informazioni potete inviare email all’indirizzo tempiozenroma@gmail.com oppure telefonare al numero 366-4776978. Come di consueto, per chi lo volesse, sarà anche possibile pernottare al tempio.

Continua a leggere

Zazen a Ciampino

18401897_1930248567206744_5270958724256431705_o

 

A partire da giovedì 6 settembre alle ore 19:00 riprenderanno gli incontri e la pratica di zazen con il rev. Sengyo Van Leuven, maestro del Tempio Zen Sōtō Jōhōji di Roma, presso il centro GYMNAZEN di Ciampino,  in via Alcide de Gasperi n. 15.
Gli incontri, aperti a chiunque voglia partecipare, si terranno ogni giovedì alle ore 19:00.
Preghiamo chiunque fosse interessato di arrivare con qualche minuto di anticipo.
Maggiori informazioni e contatti si possono trovare sul sito o sulla pagina facebook dell’Associazione Gymnazen.

È perfetto

di Jocko Beck, Zen Quotidiano (Ubaldini Editore)

 

SONY DSC

L’illuminazione è il nucleo di tutte le religioni, ma spesso ne abbiamo un’idea falsata. Paragoniamo l’illuminazione a uno stato di perfezione, di grande tranquillità e accettazione. Non è così.

Vorrei sottoporvi una serie di domande che riguardano situazioni spiacevoli. Non dico di non tentare di prevenirle o di cambiarle, né dico che non dobbiate avere forti reazioni o forti preferenze nei loro riguardi. Ma questi esempi ci forniranno qualche barlume, che a sua volta ci consentirà di capire meglio che cosa sia la pratica. Ecco le domande:

Continua a leggere

Un contenitore più grande

di Jocko Beck, Zen Quotidiano (Ubaldini Editore)

A novantacinque anni Genpo Roshi, un grande maestro zen contemporaneo, usò la metafora della ‘porta senza porta’ per indicare che non c’è nessuna porta da varcare per capire cos’è la vita. Eppure, continuò, dal punto di vista della pratica c’è una porta che dobbiamo attraversare: la porta dell’orgoglio. Tutti noi, senza eccezione, dal momento in cui ci siamo svegliati questa mattina, abbiamo incontrato in una forma o nell’altra il nostro orgoglio. Per valicare la porta che non è una porta dobbiamo andare al di là dell’orgoglio.

Continua a leggere

La totalità dell’universo

Giornata di zazen a Saint-Thierry – Maggio 2015

Sengyo van Leuven

illustris_box_dmdens_gasvel.png__800x600_q85_cropMantenete gli occhi aperti. Non seguite il vostro desiderio di dormire. Svegliatevi e siate completamente presenti qui e ora. Per essere presenti qui e ora, bisogna che non vi sia nessuno, e nessun attaccamento a un me, a un pensiero, a un concetto, a una aspettativa… dimenticate tutto ciò.

Di colpo, l’essere, così come deve essere, in questo momento appare liberato. Sempre liberarsi dei propri attaccamenti, dei propri concetti. La via del Buddha non è una via che porta alla libertà! Non vi è un punto di arrivo proiettato nel futuro, ma è la via della liberazione: ad ogni istante liberarsi completamente. A ogni istante, nascere, esistere e morire. Continua a leggere

Pratica e risveglio non sono separati

Giornata di zazen a Saint-Thierry – Maggio 2015

di Sengyo Van Leuven

sam-shih-zazen2Respirate con calma. Rilassatevi pur mantenendo la schiena diritta, una postura energica. Rilassatevi, lasciate andare tutte le tensioni: le spalle, la schiena, le gambe, il viso.
Dirigete l’energia che in questo modo viene liberata nel basso ventre, sotto l’ombelico. E’ là che bisogna essere concentrati. E’ là che bisogna concentrare l’energia, e non nella testa.

Continua a leggere

Come Praticare Zazen

htdzazen01Studiare la Via del Buddha è studiare se stessi.
Studiare se stessi è dimenticare se stessi.
E dimenticare se stessi è percepire se stessi come tutte le cose.
Realizzare questo è lasciar cadere mente e corpo di se stessi e degli altri.

Dogen Zenji

 

Continua a leggere

Nessuna aspettativa

di Jocko Beck, Zen Quotidiano (Ubaldini Editore)

Alcuni giorni fa ho ricevuto la notizia del suicidio di un amico, che non vedevo da anni. Quando lo frequentavo parlava unicamente di suicidio, perciò la notizia non mi colse impreparata. Non penso alla morte come a una tragedia. Tutti moriamo, non è tragico. Forse niente è tragico, ma ritengo che vivere senza gratitudine per la vita sia un vero peccato.

La vita umana è un’occasione preziosa. È stato detto che la probabilità di nascere come esseri umani equivale a quella che venga scelto un granello di sabbia tra tutti i granelli di una spiaggia. È un’occasione rara eppure, come nel caso del mio amico, qualcosa non funziona. L’errore è presente in ciascuno di noi: non apprezzare pienamente il puro fatto di essere vivi.

Continua a leggere