Kusen 3

 

Quando si inizia la Via dello Zen, quando entra nel tempio, ognuno tra noi aveva o ha un’altra aspettativa, un altro scopo che voleva realizzare, ma infine tutto si riassume nel cercare il bene, cercare di avere una miglior qualità della vita. Però delle volte la postura è dolorosa e ci si chiede quale bene si possa trovare nell’avere il male, il dolore. Male al ginocchio, male alla schiena, alla nuca, ecc… Male nella mente, perché vengono pensieri che non vogliamo vedere, avere, pensare. Nonostante questo lo zazen è sempre volto a migliorare la qualità della vita, non soltanto della propria vita, ma attraverso il miglioramento della qualità della propria vita, migliorare la qualità della vita degli altri. Insomma è tornare alla condizione normale dell’essere umano: un essere completo, un essere che ha risolto lo stato prima che avvenisse la separazione attraverso l’identificazione ai pensieri, ai concetti, ai desideri.

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