Nehan-E Sesshin Zen – 24 e 25 Febbraio 2018

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La pratica intensiva al Tempio Zen Jōhōji continua anche nel mese di Febbraio con la Nehan-E Sesshin Zen prevista nei giorni del 24 e 25 febbraio per la commemorazione dei Parinirvāṇa del Buddha. Come sempre la sesshin sarà sotto la guida del Maestro rev. Sengyo Van Leuven.

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Sesshin Cucito – 10-11 febbraio 2018

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Nei giorni 10 e 11 febbraio 2018 si terrà al Tempio Jōhōji di Roma una Sesshin dedicata al cucito (Fukudenkai) secondo la tradizione del Maestro Kodo Sawaki Roshi.

L’insegnamento sarà tenuto dal rev. Sengyo van Leuven.

Durante questi giorni ci si riunirà per praticare l’insegnamento del Buddha e per attualizzare lo spirito di mushotoku e della perseveranza nella realizzazione degli abiti della pratica buddhista Zen Sōtō (Kesa, Rakusu). Questo spirito di mushotoku rinforza la coesione e l’armonia del Sangha.

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Rohatsu Sesshin 2017

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La Rohatsu Sesshin commemora il risveglio dell Buddha Sakyamuni. Il ritiro è in silenzio e prevede meditazione seduta (Zazen), intervallata da meditazione camminata (Kinhin). Sono previsti inoltre pasti formali in comunità, insegnamenti sul Dharma, liturgia e Samu (lavoro), sotto la guida del Maestro rev. Sengyo Van Leuven.

E’ una occasione importante per la pratica intensiva dello Zen, lontano dalle distrazioni della vita di tutti i giorni e dalle interferenze esterne.

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Workshop Precetti

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Sabato 25 e domenica 26 novembre si terrà al Tempio Johoji un workshop di approfondimento sui voti e sui precetti di Bodhisattva. Questo il programma:

08.30 zazen
10.00 caffè
10.30 insegnamento
13.00 pranzo condiviso (ognuno porta una piccola cosa da mangiare insieme)/samu di pulizia
14.30 insegnamento
15.45 pausa per 15’
17.00 fine
Tutti sono i benvenuti, anche a chi si è affacciato solo di recente alla pratica dello zazen. Il workshop è particolarmente importante per chi intenda chiedere un’ordinazione, o per chi abbia ricevuto un’ordinazione e non avesse ancora avuto la possibilità di prendere parte ad un insegnamento dedicato ai precetti.
Non è previsto al contributo per questo insegnamento ma un fusé è sempre benvenuto!

Kusen – Zazenkai 12 novembre 2017

 

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di Sengyo Van Leuven

Durante lo zazen ritorniamo continuamente al contatto con il corpo, cioè siamo molto
consapevoli della totalità del corpo nella postura giusta, col respiro giusto. Quando
torniamo in contatto, significa che lasciamo la presa da ogni pensiero che è stato
sviluppato e vuol dire che non si crea piu tensione né nel corpo né nella mente. Si gira
totalmente lo sguardo verso l’interno e se si osserva intimamente – intimamente vuol dire al di là di ogni concetto, di ogni immagine – è veramente come stare in intimità con se stessi.

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Niente di speciale

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di Charlotte Jocko Beck, Astrolabio Ubaldini, 1994

Dal dramma all’assenza di dramma

Nella pratica dello Zen passiamo da una vita di dramma, una sorta di soap opera, a una vita di assenza di dramma. Benché possiamo affermare il contrario, i nostri drammi personali ci piacciono, e molto. Perché? Perché, qualunque sia il dramma in atto, noi ne siamo al centro, esattamente lì dove vogliamo essere. Con la pratica prendiamo a poco a poco le distanze dal pensiero assillante di noi stessi. Quindi, passare da una vita drammatica a una vita sdrammatizzata, per quanto insipido possa sembrare, è appunto lo scopo dello Zen. Vediamo meglio questo processo.

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Zazenkai, 12 novembre

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Lo Zazenkai è, nella tradizione Zen, una giornata di meditazione intensiva e di approfondimento della pratica Zen assieme agli altri membri del Sangha.

Quest’anno lo Zazenkai al Tempio Zen Jōhōji è previsto per il giorno 12 novembre e con il seguente programma:

08.00 – 09.30 zazen
09.30 – 09.50 cerimonia del mattino
11.30 – 13.00 zazen
13.00 – pranzo
13.30 – 14.15 samu e caffè/thé
15.00 – 15.50 zazen
15.50 – 16.20 mondo (domande al maestro)
16.40 – zazen
17.30 –  cerimonia della sera
17.40 – samu finale
18.00 – fine giornata

Il contributo di partecipazione è di 30 euro a persona per l’intera giornata e di 20 euro per la mezza giornata.

Per maggiori informazioni potete contattare il numero 366-4776978 oppure inviare una mail a tempiozenroma@gmail.com.

Introduzione allo Zen Sōtō

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quando: Domenica 5 novembre, dalle ore 18:00 alle ore 20:00

dove: Associazione stART, Via Angiolo Cabrini 9 sc A int 1, 00139 Roma RM, Italia (mappa) citofono Sini/Traini (Silvia Sini tel. 347 4369543)

 

Un incontro per apprendere le basi dello Zen Sōtō dalla voce di un maestro. Oltre a una parte introduttiva e un momento di meditazione, vi sarà la possibilità di porre domande, avere chiarimenti o maggiori informazioni relative alla pratica dello Zen.

Ringraziamo l’Associazione stART per l’invito e l’ospitalità.

Nato in Belgio nel 1959, il maestro Sengyo Van Leuven arriva a Roma all’inizio del 2008. Ha ricevuto la trasmissione del Dharma dal suo maestro, Yuno Rech, nel 2011.
Sengyo Van Leuven è Kokusaifukyoshi (国際布教師 – Maestro autorizzato a diffondere il Buddhismo Sōtō Zen in Europa) per la Sōtōshu Shūmūchō (l’amministrazione della scuola Zen Soto di Tokyo, Giappone).

Il Tempio Buddhista Zen Sōtō Jōhōji (Continuità del Dharma) si trova a Roma ed è aperto a tutti coloro che vogliano praticare in modo autentico e sincero lo Zazen (meditazione seduta secondo la tradizione buddhista della scuola giapponese Sōtō Zen). Chiunque è benvenuto ad assistere e a partecipare agli incontri che si tengono settimanalmente (vedi orari). Nessuna distinzione viene fatta tra chi inizia e chi pratica regolarmente.

Oltre ai numerosi incontri settimanali di Zazen, il tempio organizza, con cadenza mensile, periodi di pratica intensiva (sesshin) della durata di alcuni giorni, oltre a lezioni di cucito (Fukudenkai) secondo la tradizione del maestro Kōdō Sawaki (1898-1965).

Il Tempio Jōhōji e l’Associazione Buppō che lo gestisce sono affiliati all’A.Z.I. (Associatione Zen Internazionale), alla ABZE (Association Bouddhiste Zen d’Europe), e alla Sōtōshu Shūmūchō.

 

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Fukudenkai – Workshop Cucito 25-28 ottobre 2017

Tra il 25 e il 28 ottobre si terrà al Tempio Jōhōji di Roma una Sesshin dedicata al cucito (Fukudenkai) secondo la tradizione del Maestro Kodo Sawaki Roshi.

L’insegnamento sarà tenuto dal rev. Sengyo van Leuven.

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Durante questi giorni ci si riunirà per praticare l’insegnamento del Buddha e per attualizzare lo spirito di mushotoku e della perseveranza nella realizzazione degli abiti della pratica buddhista Zen Sōtō (Kesa, Rakusu). Questo spirito di mushotoku rinforza la coesione e l’armonia del Sangha. Sarà inoltre un’occasione per sviluppare la pratica della prima Paramita, il Dono, partecipando alla realizzazione del kesa per un futuro monaco o monaca. D’ora in poi il primo kesa, trasmesso durante la cerimonia di Tokudo (ricevere la Via), sarà un’opera del Sangha tutto riunito.

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Il programma della sesshin prevede uno zazen al mattino: mercoledì alle ore 07.00 e giovedì, venerdì e sabato alle 08.00, per proseguire con il lavoro manuale fino alle ore 18:00. Si concluderà con lo zazen della sera alle 19.00 o alle 19.30 secondo l’orario consueto. La giornata di sabato 28 il cucito durerà fino alle 17.30 e per terminare invece con un samu di sistemazione e pulizia.

Per chi ne avesse necessità, sarà possibile pernottare presso il tempio. È previsto un contributo (25 € al giorno oppure 15 € la mezza giornata), che aiuterà a sostenere le spese vive di gestione del tempio. Chi si trovasse in difficoltà economiche potrà usufruire di uno sconto.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.tempiozenroma.it o scrivere a: tempiozenroma@gmail.com.

Grazie a tutti per la partecipazione!

Introduzione allo Zen

Sabato 17 giugno alle ore 11:00 si terrà una conferenza di introduzione allo zen  presso l’Associazione di Livia Colapietro (Studio Davila) in Via Arrigo Davila (scala A int 10), Roma.

La conferenza sarà tenuta dal maestro Sengyo Van Leuven,  Kokusaifukyoshi (国際布教師 – Maestro autorizzato a diffondere il Buddhismo Sōtō Zen in Europa) per la Sōtōshu Shūmūchō (scuola Zen Soto di Tokyo, Giappone).

 

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La Pratica di Zazen è iI cuore dello Zen. Zazen (la meditazione buddhista Zen) è iI ritorno, qui ed ora, alla condizione normale del corpo e della mente e ci permette di entrare in contatto con in nostro “vero sè” e di realizzare lo stato fondamentale dell’interdipendenza di tutte le esistenze.

Per maggior informazioni o prenotazioni si può inviare una mail a tempiozenroma@gmail.com.

 

Sesshin 02-04 giugno 2017

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Preghiamo i partecipanti di voler comunicare per tempo la loro presenza durante le giornate della Sesshin. Questo sarà di grande aiuto per poter pianificare con anticipo non solo l’organizzazione dei pasti ma anche tutte le diverse attività connesse a un buon svolgimento della pratica. Per iscrizioni e/o informazioni potete inviare email all’indirizzo tempiozenroma@gmail.com oppure telefonare al numero 366-4776978. Come di consueto, per chi lo volesse, sarà anche possibile pernottare al tempio.

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Zazen a Ciampino

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A partire da giovedì 6 settembre alle ore 19:00 riprenderanno gli incontri e la pratica di zazen con il rev. Sengyo Van Leuven, maestro del Tempio Zen Sōtō Jōhōji di Roma, presso il centro GYMNAZEN di Ciampino,  in via Alcide de Gasperi n. 15.
Gli incontri, aperti a chiunque voglia partecipare, si terranno ogni giovedì alle ore 19:00.
Preghiamo chiunque fosse interessato di arrivare con qualche minuto di anticipo.
Maggiori informazioni e contatti si possono trovare sul sito o sulla pagina facebook dell’Associazione Gymnazen.

About European Ango

di Sengyo van Leuven, maestro del Tempio Zen Jōhō-ji di Roma

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The beginning of this first European training monastery and my participation on it were decided shortly before it actually started. This is to say that my teacher asked me to participate at this Ango the moment when the commemoration ceremonies and symposium of 40 years of Zen in Europe at the Gendronnière were held. I first declined but agreed to it when he asked me again. I first declined because a lot of things to do for Zen were planned and a short time notice like this is not so evident to manage, since we are actively participating in social society (work, bills to pay, etc.). And my 72-year old father was just diagnosed with a spread out colon-cancer. So bad timing (as such things usually are)!

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È perfetto

di Jocko Beck, Zen Quotidiano (Ubaldini Editore)

 

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L’illuminazione è il nucleo di tutte le religioni, ma spesso ne abbiamo un’idea falsata. Paragoniamo l’illuminazione a uno stato di perfezione, di grande tranquillità e accettazione. Non è così.

Vorrei sottoporvi una serie di domande che riguardano situazioni spiacevoli. Non dico di non tentare di prevenirle o di cambiarle, né dico che non dobbiate avere forti reazioni o forti preferenze nei loro riguardi. Ma questi esempi ci forniranno qualche barlume, che a sua volta ci consentirà di capire meglio che cosa sia la pratica. Ecco le domande:

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Un contenitore più grande

di Jocko Beck, Zen Quotidiano (Ubaldini Editore)

A novantacinque anni Genpo Roshi, un grande maestro zen contemporaneo, usò la metafora della ‘porta senza porta’ per indicare che non c’è nessuna porta da varcare per capire cos’è la vita. Eppure, continuò, dal punto di vista della pratica c’è una porta che dobbiamo attraversare: la porta dell’orgoglio. Tutti noi, senza eccezione, dal momento in cui ci siamo svegliati questa mattina, abbiamo incontrato in una forma o nell’altra il nostro orgoglio. Per valicare la porta che non è una porta dobbiamo andare al di là dell’orgoglio.

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La totalità dell’universo

Giornata di zazen a Saint-Thierry – Maggio 2015

Sengyo van Leuven

illustris_box_dmdens_gasvel.png__800x600_q85_cropMantenete gli occhi aperti. Non seguite il vostro desiderio di dormire. Svegliatevi e siate completamente presenti qui e ora. Per essere presenti qui e ora, bisogna che non vi sia nessuno, e nessun attaccamento a un me, a un pensiero, a un concetto, a una aspettativa… dimenticate tutto ciò.

Di colpo, l’essere, così come deve essere, in questo momento appare liberato. Sempre liberarsi dei propri attaccamenti, dei propri concetti. La via del Buddha non è una via che porta alla libertà! Non vi è un punto di arrivo proiettato nel futuro, ma è la via della liberazione: ad ogni istante liberarsi completamente. A ogni istante, nascere, esistere e morire. Continua a leggere

Pratica e risveglio non sono separati

Giornata di zazen a Saint-Thierry – Maggio 2015

di Sengyo Van Leuven

sam-shih-zazen2Respirate con calma. Rilassatevi pur mantenendo la schiena diritta, una postura energica. Rilassatevi, lasciate andare tutte le tensioni: le spalle, la schiena, le gambe, il viso.
Dirigete l’energia che in questo modo viene liberata nel basso ventre, sotto l’ombelico. E’ là che bisogna essere concentrati. E’ là che bisogna concentrare l’energia, e non nella testa.

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